Se l’amore non è tentazione ma dono. Lettera di un prete omosessuale
Dal libro della Sapienza 11,22-12,2
Tutto il mondo davanti a te, come polvere sulla bilancia, come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra. Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l'avessi chiamata all'esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte son tue, Signore, amante della vita, poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose. Per questo tu castighi poco alla volta i colpevoli e li ammonisci ricordando loro i propri peccati, perché, rinnegata la malvagità, credano in te, Signore.
Tutto il mondo davanti a te, come polvere sulla bilancia, come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra. Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l'avessi chiamata all'esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte son tue, Signore, amante della vita, poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose. Per questo tu castighi poco alla volta i colpevoli e li ammonisci ricordando loro i propri peccati, perché, rinnegata la malvagità, credano in te, Signore.
domenica 11 novembre 2012
sabato 23 giugno 2012
Dall'ultimo incontro prima dell'estate ...
«Di tutti i moti dell'anima, di tutti i suoi sentimenti e affetti,
l'amore è l'unico col quale la creatura può rispondere, anche se non alla pari,
al suo Creatore, e ricambiarlo con un dono simile e reciproco»
(dai Sermoni sul Cantico dei Cantici di San Bernardo)
mercoledì 2 maggio 2012
venerdì 6 aprile 2012
Auguri Pasqua 2012
Lieta Pasqua
nella speranza
e nella gioia.
nella speranza
e nella gioia.
Il domani contiene … la speranza di oggi!
Non lasciamoci sopraffare dalla ineluttabilità del male. Poniamo
gesti significativi di riconciliazione. Svegliamo l’aurora.
Proclamiamo sempre più con le opere e sempre meno con le
chiacchiere che Gesù Cristo è vivo e cammina con noi.
(Don Tonino Bello)
lunedì 20 febbraio 2012
dall'incontro di ieri ...
Quaresima: lasciarci
raggiungere (Paolo Curtaz)
Rieccoci in quaresima. Deposte le
maschere, quelle carnevalizie e quelle, molto più difficili da togliere, che la
vita o l’abitudine ci fanno indossare, ci è proposto, come ogni anno, un tempo
di essenzialità per preparaci alla Pasqua, per permettere alla nostra anima di
raggiungerci, per verificare la nostra vita.
Quaranta giorni, un decimo del nostro
anno in cui cercheremo, con semplicità, di ascoltare la nostra sete, per vedere
se siamo ancora (e quanto) pellegrini, viandanti, cercatori. E, per farlo,
abbiamo bisogno di deserto, di qualche attimo strappato al caos, di silenzio
interiore da ritagliare nelle nostre frenetiche giornate senza capo né coda.
Quaranta giorni per tornare liberi,
finalmente. Non per farci giri di testa o per sforzarci di porre qualche
piccolo gesto, ma per respirare a pieni polmoni la primavera che tarda ad
arrivare, per seguire Gesù nel deserto….
Tre i suggerimenti dal passato per vivere con pienezza la nostra ascesi, il nostro allenamento.
Il primo è
percepire la fame: fame di Parola, di senso, di
autenticità. Un cuore sazio non si percepisce con autenticità, ecco allora la
proposta del digiuno. Digiuno simbolico, dalla TV, dalla fretta, ma anche
digiuno autentico dall’eccesso di cibo che, ricordiamocelo, appesantisce il
nostro ciclo energetico. Un digiuno per qualcosa, però. Spegnere il televisore
per giocare con mio figlio, rinunciare al filetto per aiutare un povero,
digiunare dal pettegolezzo per guardare agli altri con lo sguardo di Dio.
La seconda strada proposta è quella
della preghiera. Una preghiera fatta soprattutto di
ascolto, più che di richiesta. È questo il tempo di leggere la Parola, tutti i
giorni, dieci minuti, con calma. Invocare lo Spirito prima, mettersi una posizione
che aiuti la concentrazione, staccare il telefono e leggere la Parola, magari
quella della domenica.
Leggerla con
calma, assaporandola, lasciandola scendere nel cuore, senza fretta. Riscoprire,
magari, se la famiglia è cristiana, la benedizione del cibo tutti insieme,
prima di mettersi a tavola. Un gesto semplice che ci richiama alla dimensione
della gratuità e della bontà di Dio e di ciò che riceviamo da lui.
Infine la terza dimensione, quella
dell’elemosina. Elemosina che non significa dare del
superfluo, ma spalancare il cuore ai bisogni degli altri, una fede che diventa
concretezza. Perché non dedicare un po’ di tempo ad andare a trovare la vecchia
zia che non vediamo mai? Perché non rinunciare a qualcosa per aiutare i nostri
fratelli che (sul serio) muoiono di fame? Allargare il proprio cuore agli altri
diventa un gesto che dentro di noi produce un cambiamento, diventando davvero
figli della pace. Buona Quaresima, cercatori di Dio, lasciamo che lo Spirito ci
spinga nel deserto.
Anno nuovo ... si riparte!
Ecco il calendario dei prossimi incontri:
Domenica 19.02.12 ore 16.00 Incontro
Sabato 17.03.12 ore 18.00 Messa + cena
Domenica 22.04.12 ore 16.00 Incontro (+ cena?)
Sabato 12.05.12 ore 18.00 Messa + cena
Domenica 27.05.12 intera giornata (dettagli da definirsi)
Domenica 17.06.12 incontro con gli altri gruppi (da definirsi ...)
Domenica 19.02.12 ore 16.00 Incontro
Sabato 17.03.12 ore 18.00 Messa + cena
Domenica 22.04.12 ore 16.00 Incontro (+ cena?)
Sabato 12.05.12 ore 18.00 Messa + cena
Domenica 27.05.12 intera giornata (dettagli da definirsi)
Domenica 17.06.12 incontro con gli altri gruppi (da definirsi ...)
mercoledì 4 gennaio 2012
Omosessualità e Vangelo- Il punto di vista di Padre Maggi
Consiglio di vedere questa intervista fatta a Padre Maggi sul tema fede-omosessualità.
http://www.youtube.com/watch?v=346Qbc3joss
Le sue parole sono così semplici e così chiare e riportano al centro il messaggio cristiano.
Siete d'accordo con ciò che dice? Scrivete pure senza reticenza!
Andrea
http://www.youtube.com/watch?v=346Qbc3joss
Le sue parole sono così semplici e così chiare e riportano al centro il messaggio cristiano.
Siete d'accordo con ciò che dice? Scrivete pure senza reticenza!
Andrea
sabato 24 dicembre 2011
Auguri 2
Il Signore che viene
colmi la tua vita e il
mondo
di luminosa speranza.
Preghiera di Natale
Preghiamo
insieme perché il Figlio di Dio nasca non soltanto a Betlemme e non soltanto
nel ricordo liturgico, ma nasca veramente nella nostra coscienza, per rendere
anche noi portatori del mistero della Parola di Dio che si è incarnata,
portatori della sua grazia, della sua luce, della sua pace e di quella buona
volontà che dobbiamo avere e che ci rende capaci di ricevere l’annuncio degli
angeli. Io spero che Cristo, il Verbo di Dio, nasca veramente nella mia
coscienza come nella vostra coscienza, in questo Natale.
p. Giovanni Vannucci
Auguri 1
Vorrei mandare a tutti i miei auguri di Natale, perciò ti chiedo di inoltrare a
tutti questa mail...
Approfitto per accompagnare gli auguri con una riflessione su questi ultimi mesi autunnali che abbiamo lasciato un po' correre senza concretizzare appuntamenti "impegnati" e costanti.
Riassumendo ciò che ne ho tratto io, direi che non ho sentito la mancanza degli appuntamenti, perchè già saturo, saturissimo, di molte altre cose (belle e brutte). Tuttavia, adesso, tirando un po' le somme mi accorgo che invece ne sento eccome la mancanza.
Perciò valuto molto sana questa "pausa", proprio perchè ha messo meglio in evidenza il valore di ciò che tentiamo di fare. Così mi viene da dire che quello che potrebbe essere importante per il futuro, secondo me, è farne una questione di qualità piuttosto che di quantità.
Come a dire che non importa nè quanti appuntamenti si riescono a fare, nè quante persone riescono a venire. Conta di più il desiderio che ciascuno ha e la tensione in ciò che chiede per sè.
Vedo infatti che anche chi non viene è comunque teso verso il gruppo un po' come "centro gravitazionale", come appartenenza, come possibilità di offerta di sè.
Voi che ne dite?
L'augurio che faccio a tutti noi è quello di poterci aiutare l'un l'altro a mantenere desta questa domanda e la speranza della risposta.
Buon Natale, Buon 2012 e un abbraccio a tutti!
Approfitto per accompagnare gli auguri con una riflessione su questi ultimi mesi autunnali che abbiamo lasciato un po' correre senza concretizzare appuntamenti "impegnati" e costanti.
Riassumendo ciò che ne ho tratto io, direi che non ho sentito la mancanza degli appuntamenti, perchè già saturo, saturissimo, di molte altre cose (belle e brutte). Tuttavia, adesso, tirando un po' le somme mi accorgo che invece ne sento eccome la mancanza.
Perciò valuto molto sana questa "pausa", proprio perchè ha messo meglio in evidenza il valore di ciò che tentiamo di fare. Così mi viene da dire che quello che potrebbe essere importante per il futuro, secondo me, è farne una questione di qualità piuttosto che di quantità.
Come a dire che non importa nè quanti appuntamenti si riescono a fare, nè quante persone riescono a venire. Conta di più il desiderio che ciascuno ha e la tensione in ciò che chiede per sè.
Vedo infatti che anche chi non viene è comunque teso verso il gruppo un po' come "centro gravitazionale", come appartenenza, come possibilità di offerta di sè.
Voi che ne dite?
L'augurio che faccio a tutti noi è quello di poterci aiutare l'un l'altro a mantenere desta questa domanda e la speranza della risposta.
Buon Natale, Buon 2012 e un abbraccio a tutti!
giovedì 1 dicembre 2011
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