Dal libro della Sapienza 11,22-12,2

Tutto il mondo davanti a te, come polvere sulla bilancia, come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra. Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l'avessi chiamata all'esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte son tue, Signore, amante della vita, poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose. Per questo tu castighi poco alla volta i colpevoli e li ammonisci ricordando loro i propri peccati, perché, rinnegata la malvagità, credano in te, Signore.

martedì 2 ottobre 2007



E' arrivato alla seconda edizione questo libro, in cui sono raccolte le storie di alcune persone che fanno, o che hanno fatto parte del nostro gruppo. Grazie all’iniziativa (non priva di un certo coraggio) di una casa editrice cattolica di Saronno, queste "voci di omosessuali credenti" possono finalmente varcare la soglia della cerchia ristretta degli amici e dei conoscenti. E il modo con cui queste testimonianze sono state accolte dall’esterno non ci possono che far ben sperare.
Facendo clic sull'immagine della copertina è possibile leggere
la storia del mese: una delle testimonianze contenute del libro, che verrà aggiornata mensilmente.


Domenico Pezzini
Alle porte di Sion
voci di omosessuali credenti
collana "Nei panni degli altri"
Editrice MontiSaronno, 1998pagine 190 - € 9,30
ISBN 88-86881-21-5


«Questo libro raccoglie diverse testimonianze autobiografiche. A raccontarsi sono uomini e donne omosessuali, di diverso ceto sociale e formazione culturale: li accomuna una sincera e concreta fede in Cristo. Sono testimonianze meditate, oneste, assolutamente non polemiche. Qualche volta però stupite, se non deluse, e piene del desiderio di trovare accoglienza in una Chiesa molto esigente, e forse troppo dura, in tema di sessualità. Soprattutto, sono voci piene di vita, indomite, di persone pronte a difendere la propria libertà. Lontano, insomma, dallo stereotipo dell’omosessuale lacerato dai sensi di colpa: molte sono voci serene, di chi ha maturato una propria stabilità affettiva e progettuale. Tutti sostengono di voler e poter conciliare fede nel messaggio del Vangelo e insegnamento della Chiesa. E si sentono parte della Chiesa. Di questa Chiesa, nella quale nonostante tutto possono trovare uno spazio di ascolto e condivisione.»


(dalla IV di copertina)

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