Dal libro della Sapienza 11,22-12,2

Tutto il mondo davanti a te, come polvere sulla bilancia, come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra. Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi, non guardi ai peccati degli uomini, in vista del pentimento. Poiché tu ami tutte le cose esistenti e nulla disprezzi di quanto hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure creata. Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi? O conservarsi se tu non l'avessi chiamata all'esistenza? Tu risparmi tutte le cose, perché tutte son tue, Signore, amante della vita, poiché il tuo spirito incorruttibile è in tutte le cose. Per questo tu castighi poco alla volta i colpevoli e li ammonisci ricordando loro i propri peccati, perché, rinnegata la malvagità, credano in te, Signore.

mercoledì 14 novembre 2007

SABATO 17 NOVEMBRE 2007 ORE 20

presso la Chiesa Evangelica Metodista, via G. Venezian 1 Bologna


RICORDANDO GIOVANNA REGGIANI

Il gruppo “Essere Chiesa Insieme” della Chiesa evangelica metodista di Bologna e il Forum degli immigrati promuovono un incontro di riflessione e meditazione sul tema:


COME VIVERE LE PAURE?

E SE CI PROVASSIMO INSIEME, ITALIANI E STRANIERI?




Interverranno: don Giovanni Nicolini, chiesa cattolica
padre Ion Rimboi, chiesa ortodossa rumena
pastore Sergio Ribet, chiesa metodista
presiederà: dott. Leonardo Barcelo


Aderiscono all’iniziativa: - il SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) di Bologna
- PAX CHRISTI di Bologna
- sono stati invitati: chiese di migranti, sindacati, associazioni di stranieri




**************

Riportiamo un atto della 4° sessione congiunta dell’Assemblea generale dell’UCEBI (Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia) e del Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, che si è tenuta a Roma/Ciampino dal 2 al 4 novembre 2007, mentre si svolgevano i funerali di Giovanna Reggiani.
L’Assemblea,
- ricordando la sorella Giovanna Reggiani, esprime profondo cordoglio per la sua morte e la propria vicinanza alla famiglia, ai suoi cari, alla sua comunità, con particolare riguardo ai bambini e alle bambine della scuola domenicale di cui era monitrice;
- profondamente convinta che l'amore di Dio in Cristo iscriva nella nostra storia un'altra storia, fatta di fraternità, di rispetto fra le persone e di pietà profonda;
- nel chiedere giustizia per questo delitto, respinge ogni spirito di vendetta e di odio;
- si dichiara fortemente preoccupata delle strumentalizzazioni politiche seguite a questa tragica morte, che hanno già prodotto drammatiche conseguenze di violenza xenofoba e di razzismo nei confronti di alcune comunità di immigrati;
- invita le forze politiche a garantire in tempi brevi al paese una legge organica sulla immigrazione che, in un quadro di sicurezza e legalità, tuteli i diritti fondamentali degli stranieri e ne promuova l'integrazione sociale.

Nessun commento:

Posta un commento